Come chiudere una Postepay standard ed Evolution

I motivi possono essere i più svariati ma, se desideri chiudere la Postepay, questa è la guida giusta per te. In linea generale possiamo dire subito che la procedura è semplice, immediata in quanto bastano pochi minuti per effettuarla.

Naturalmente, nel caso in cui vi è del credito residuo sulla prepagata, il consiglio che ti diamo è quello di prelevare tale somma così che la procedura di disattivazione e chiusura sarà ancora più rapida.

Se per qualsiasi motivo non riesci a trovare le informazioni che desideri in questa guida, sappi che puoi sempre telefonare all’assistenza clienti Postepay e chiedere ulteriori info.

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Chiudere la Postepay all’ufficio postale

Per chiudere la Postepay recati presso un ufficio postale munito di un documento di riconoscimento, codice fiscale e carta. Vai allo sportello dichiara le tue intenzioni. A questo punto l’impiegato ti darà un modulo per il recesso, compilalo in ogni sua parte e restituiscilo firmato.

Attenzione: la procedura sopra descritta vale anche per la chiusura della Postepay Evolution. L’unica differenza è che dovrai corrispondere, nel caso non fosse stata ancora pagata, l’imposta di bollo annuale di 2 €.

Nel caso in cui sulla prepagata non vi siano i fondi necessari per pagare il bollo, la carta viene sospesa e l’estinzione posticipata fino a quando non si provvede a versare la quota di denaro mancante.

Credito residuo sulla Postepay

Se per qualsiasi motivo hai dimenticato di prelevare il saldo rimanente sulla tua Postepay prima di estinguerla non preoccuparti perché, nel momento in cui allo sportello l’operatore verifica che vi è del credito residuo quest’ultimo provvederà a rimborsartelo seduta stante.

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Disdetta prima del rinnovo

Sia che tu possieda la Postepay standard che la Evolution puoi chiedere la chiusura e quindi dare disdetta di entrambe le carte in qualsiasi momento.

In ogni caso, onde evitare che venga iniziata la procedura di rinnovo automatico e vedersi poi recapitare la carta a casa, è consigliabile andare all’ufficio postale qualche settimana prima della scadenza della carta così da bloccarne il rinnovo prima che questa venga attivata.

In ogni caso, anche se non dovessi rientrare nei tempi, sarai sempre libero di dare disdetta senza per questo incorrere in alcuna penalità. Il recesso dal contratto è un tuo diritto e lo puoi esercitare in qualsiasi momento.

Costi di chiusura

L’operazione di chiusura fine a sé stessa non ha alcun costo in quanto viene effettuata gratuitamente. Naturalmente, come già accennato, se vi sono delle scadenze (esempio: imposta di bollo o canone annuo) che non possono essere annullate queste devono essere necessariamente corrisposte. Ad ogni modo tali esborsi non possono essere attribuiti con causale “costi di chiusura o estinzione” in quanto sono di altro genere.

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