7 modi di Ricaricare PostePay

Ricaricare PostePay è un’operazione fondamentale, senza la quale è impossibile tenere attivo il conto. Chi dispone della carta, infatti, sa bene che per fare acquisti e prelievi è necessario che sul conto sia presente del denaro.

Ma quali sono i canali che Poste Italiane offre ai suoi clienti per effettuare depositi di denaro? In questa guida verranno elencati i 7 metodi di ricarica previsti per tutte le prepagate PostePay.

1. Come ricaricare PostePay all’ufficio postale

Uno dei metodi messi a disposizione per ricaricare PostePay è quello che prevede una visita all’Ufficio Postale. PostePay è infatti una prepagata emessa da Poste Italiane, e per questo motivo può essere gestita recandosi allo sportello di un qualsiasi Ufficio Postale presente sul territorio italiano.

Per ricaricare PostePay basta richiedere all’operatore che si trova allo sportello il modulo da compilare per effettuare operazioni di questo tipo. Sul foglio bisogna inserire i propri dati anagrafici e, ovviamente, anche l’importo da depositare sul conto della prepagata.

Sono previste diverse modalità di ricarica. Ad esempio è possibile effettuare un versamento di contanti, oppure utilizzare un’altra carta a scelta fra una PostePay, una carta Postamat Maestro o una carta BancoPosta, e ricaricare mediante addebito su un altro conto.

Qualunque sia la modalità scelta dal titolare della carta, l’operazione ha sempre il costo di 1,00 €.

È bene ricordare che bisogna portare con sé all’Ufficio Postale il proprio documento di riconoscimento, così che si possa verificare l’identità di chi vuole ricaricare la PostePay.

2. Ricarica tramite ATM Postamat

Chiunque voglia ricaricare una PostePay può anche usufruire degli ATM Postamat. Si tratta di sportelli automatici propri di Poste Italiane, che operano solamente sul circuito postale.

Per portare a termine l’operazione è necessario munirsi della carta PostePay e del codice PIN associato. Una volta inserita la carta e digitato il codice PIN, sarà possibile selezionare la modalità di ricarica preferita.

Infatti, le ricarica da ATM Postamat possono essere eseguite da un’altra PostePay, un’altra carta BancoPosta oppure con una qualsiasi altra carta di pagamento che appartiene ai circuiti internazionali VISA, VISA Electron, VPay, MasterCard e Cirrus/Maestro.

I costi di commissione variano a seconda della carta utilizzata.

3. Ricaricare PostePay a domicilio

È possibile depositare liquidità sul conto della propria PostePay anche a domicilio o sul luogo di lavoro. Poste Italiane infatti ha munito tutti i suoi portalettere di dispositivi POS, che consentono di effettuare operazioni di ricarica.

Per usufruire del servizio basta farne richiesta direttamente al portalettere durante la consegna della posta. La ricarica può essere eseguita tramite un’altra PostePay, con qualsiasi carta Postamat o attraverso una carta di debito del circuito Maestro.

Poste Italiane consente inoltre di prenotare la visita del portalettere, contattando il centralino telefonico al numero 803.160.

Ricaricare con un portalettere ha il costo di 1,00€. In caso di prenotazione non sono previsti costi aggiuntivi.

4. Utilizzare il sito web per ricaricare PostePay

Sono ben due i siti web messi a disposizione da Poste Italiane per ricaricare PostePay online. Infatti la stessa operazione può essere eseguita sia sul sito ufficiale delle poste (poste.it), che sul sito ufficiale della carta prepagata (postepay.it).

Al costo di 1,00€, chiunque sia in possesso di una PostePay può ricaricarne il conto effettuando un addebito su un conto BancoPosta o sul libretto di risparmio postale Smart, ma anche attraverso un’altra PostePay.

Al costo di 2€ invece si può ricaricare (ma solo dal sito postepay.it) utilizzando una carta di pagamento Visa, Visa Electron, VPay, MasterCard e Cirrus/Maestro. Fino al 31/12/19 il costo dell’operazione di ricarica è però di 1,50€

5. App per ricaricare PostePay

Le app per smartphone e tablet consentono di ricaricare la PostePay online, nelle stesse modalità previste dai due siti web prima menzionati e con gli stessi costi.

Le app a disposizione sono tre (App PostePay, App BancoPosta e App PosteMobile), tutte disponibili sia su Google Play che App Store.

Va specificato che nel caso in cui si è in possesso di una SIM PosteMobile, è possibile anche ricaricare la propria PostePay dal menu SIM presente sul telefono. In questo modo non sarà necessario avere una connessione dati attiva per ricaricare PostePay dal telefono.

6. Fare una ricarica PostePay dal tabaccaio

Le tabaccherie che permettono di effettuare ricariche sulla propria PostePay sono quelle che aderiscono alla rete Lottomatica Servizi e Banca 5.

Per portare a termine l’operazione è necessario fornire all’esercente il numero della carta PostePay, il proprio documento di riconoscimento e un codice fiscale.

Questa modalità di ricarica, che ha il costo di 2,00€, può essere eseguita sia dal titolare della carta che da terze persone.

7. Ricarica PostePay da conto corrente BPM

Dispongono di un canale di ricarica preferenziale, tutti coloro in possesso di un conto corrente presso una banca del gruppo BPM. Infatti è possibile ricaricare la propria prepagata PostePay usufruendo del servizio di Home Banking offerto dalla Banca Popolare di Milano, che include sia il sito web che l’app per dispositivi mobili.

Grazie a questa speciale convenzione, il titolare del conto corrente avrà modo di depositare un importo qualsiasi sulla propria PostePay tramite addebito diretto.

La ricarica da conto corrente BPM ha un costo di 2,00€ per singola operazione.