PostePay all’estero: funzioni limiti e costi

Si viaggia sempre di più e avere una carta prepagata che funzioni bene soprattutto quando si è fuori dall’Italia è sicuramente una questione importante, che non va sottovalutata. In merito a questo, come si comporta la PostePay all’estero?

Ebbene, trattandosi di una carta VISA Electron PostePay funziona in qualsiasi parte del mondo. Si possono fare tranquillamente acquisti nei negozi e prelevare contanti, il tutto naturalmente entro i limiti che vedremo tra un po.

Utilizzare una carta PostePay all’estero comporta però qualche costo in più, senza contare che non tutte le operazioni possono essere effettuate come quando si è in Italia. Come muoversi quindi durante un soggiorno all’estero? Scopriamolo!

PostePay all’estero: come funzionano i pagamenti

Per quanto riguarda i pagamenti che si possono eseguire con la prepapgata PostePay, è bene specificare anzitutto che il limite massimo di spesa è fissato a 3.000,00€ al giorno (la PostePay Evolution 3.500,00€). Detto ciò, quello che funge da discrimine sui costi annessi, non è la zona geografica in cui ci si trova, ma piuttosto la valuta che viene utilizzata.

Se ci si trova entro i confini dove vige la moneta unica, tutti i pagamenti fatti con la PostePay sono gratuiti! Il discorso cambia per i Paesi che utilizzano una valuta diversa, in tal caso, Poste Italiane applica una maggiorazione dell’1,10% sull’importo della transazione. Inoltre, quando si effettua un pagamento in altra valuta, bisogna anche tener conto del tasso di cambio stabilito dal circuito internazionale di riferimento, che, in questo caso è VISA Electron.

Stesso discorso per i pagamenti via internet, infatti, se il sito di e-commerce su cui stiamo facendo acquisti utilizza una valuta diversa dall’euro, anche in quel caso ci sarà l’onere del tasso di cambio e la maggiorazione dell’1,10% descritta poco sopra.

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Come funziona il prelievo di contanti all’estero

Ci sono due aspetti da tenere in considerazione quando si utilizza la PostePay all’estero per prelevare contanti, ovvero: il limite massimo giornaliero che è pari a 250,00€ (la PostePay Evolution 600,00€) mentre i costi applicati a tale operazione li vediamoli qui di seguito.

Costi per prelievi in Euro

Ogni prelievo di contanti effettuato nella zona euro costa 1,75€. In pratica stessi prezzi di quando si prelevano contanti in Italia da ATM non Postamat presso i quali invece i costi più bassi.

Costi per prelievi in valuta straniera

Se invece il prelievo di contanti viene eseguito in una valuta diversa dall’Euro, le tariffe applicate sull’operazione sono più care. Il titolare della carta è infatti tenuto a pagare una commissione di ben 5€ a cui va aggiunta la maggiorazione sull’importo del prelievo, pari anch’essa all’1,10%, e il tasso di cambio stabilito da VISA Electron.

Come controllare il saldo e i movimenti dall’estero

Per controllare il saldo e i movimenti di Carta PostePay durante un soggiorno all’estero si può usufruire del servizio di gestione da remoto Le mie carte. PostePay consente infatti di verificare la situazione contabile della carta anche via internet, utilizzando un computer, il proprio smartphone o altro dispositivo mobile.

Tutto quello che serve è tenere a portata di mano le credenziali di accesso, ovvero l’ID utente e la password, entrambi forniti da Poste Italiane al momento della registrazione sulla piattaforma.

Per controllare il saldo da desktop basta aprire il sito ufficiale di PostePay o quello di Poste Italiane, accedere all’interno dell’Area Riservata MyPoste ed individuare le sezioni Riepilogo e Movimenti.

Procedura simile per la verifica del saldo da app per dispositivi mobili (App PostePay e App BancoPosta). L’accesso con le proprie credenziali permette di ricevere immediatamente tutte le informazioni necessarie sulla situazione contabile.

Come ricaricare la PostePay all’estero

L’unico modo per ricaricare la prepagata PostePay fuori dall’Italia è quello di ricevere un accredito da un altro conto o un’altra carta, da richiedere via internet.

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Per depositare denaro sulla carta quindi è necessario accedere al sito ufficiale delle Poste o a quello dedicato a Carta PostePay e selezionare il conto dal quale si vuole ricevere l’accredito. L’operazione è consentita con un’altra carta PostePay, con un conto Banco Posta o Libretto Smart al costo di 1€. In alternativa, è possibile scegliere una carta di pagamento che opera su circuito VISA, VISA Electron, VPay, MasterCard e Maestro al costo di 2€.

Chi è titolare di un conto corrente del Gruppo Bancario BPM può inoltre richiedere un accredito diretto dal conto pagando solo 2€.

Richiesta di assistenza e blocco della PostePay all’estero

Il numero verde per richiedere assistenza nel caso di problemi tecnici con la PostePay non è valido all’estero. Poste Italiane però mette a disposizione un’altra linea telefonica, raggiungibile a pagamento, che risponde al numero +39 02 8244 33 33. Gli operatori del Call Center saranno in grado di fornire al cliente qualsiasi informazione o soluzione ad un problema.

Se invece il titolare di Carta PostePay si ritrova vittima di un furto o uno smarrimento, deve chiamare immediatamente il numero +39 049 2100 149 per procedere al blocco della carta. Inoltre, è tenuto a recarsi subito presso una stazione di polizia locale, denunciare l’accaduto e presentare in un secondo momento una copia della denuncia presso un Ufficio Postale.

PostePay smagnetizzata all’estero: che fare?

Può capitare che la prepagata PostePay si smagnetizzi e smetta quindi di funzionare. Purtroppo non è possibile risolvere il problema quando ci si trova all’estero. L’unica soluzione è infatti recarsi in Ufficio Postale per riceverne una nuova copia.

Ad ogni modo è sempre meglio chiamare l’Assistenza Clienti (dal numero +39 02 8244 33 33) e chiedere all’operatore del centralino telefonico indicazioni sul da farsi.