Il 3D SecureCode è un protocollo di sicurezza applicato sugli acquisti effettuati via internet. In seguito ad una transazione online infatti, il titolare della carta riceve via SMS una one-time-password, ovvero un codice utilizzabile solo una volta che va inserito nell’apposita sezione per confermare il pagamento. I più famosi sono il MasterCard SecureCode e il SecureCode Verified by VISA.

Il codice CVV / CVC (Card Verification Value o Code) è un codice di sicurezza stampato sul retro della carta di pagamento. Il suo scopo è quello di verificare l’autenticità della carta e garantire che non sia stata clonata. Viene richiesto per tutte quelle transazioni in cui non è richiesta la presenza fisica della carta, ovvero i pagamenti tramite siti web o app per dispositivi mobili.

L’IBAN è un codice lungo 27 caratteri il cui scopo è quello di identificare un conto corrente. È utilizzato per effettuare transazioni fra un conto e l’altro e include informazioni riguardo il paese di destinazione, la banca di riferimento e il numero stesso del conto.

Il codice PIN è un numero di 5 cifre associato ad una carta di pagamento dotata di tecnologia Chip.

Un ATM (Automated Teller Machine) è uno sportello automatico di proprietà di una banca che consente principalmente di prelevare denaro contanti e verificare il saldo disponibile, dopo aver digitato il codice PIN. Alcuni ATM sono abilitati per svolgere altre operazioni, come la ricarica del conto o la disposizione di bonifici o pagamenti.

Un circuito internazionale è una rete di comunicazione valida a livello globale, che mette in contatto l’esercente con l’istituto bancario di riferimento e consente di portare a termine una transazione in qualsiasi parte del mondo.

Tutte le carte di pagamento sono vincolate al circuito a cui appartengono. Ciò vuol dire che esse fanno riferimento al circuito per effettuare prelievi di contante o pagamenti POS, effettuabili solo da dispositivi convenzionati con il circuito. Inoltre, in caso di operazioni in valuta estera, la maggiorazione sul tasso di cambio è stabilita dal circuito d’appartenenza.

I principali circuiti di pagamento internazionali sono: VISA (e VISA Electron), MasterCard (insieme a Cirrus/Maestro), Diners e American Express.

Le carte prepagate che sono dotate di un codice IBAN hanno una funzione di conto corrente pur non essendo associate ad un conto corrente vero e proprio. Grazie a tale codice è quindi possibile inviare e ricevere sul conto della propria prepagata bonifici e accrediti.

Una carta prepagata usa e getta dispone di un importo prestabilito sul conto e può essere utilizzata fino all’esaurimento del credito. Non consente dunque di essere ricaricata in nessun modo.

Le carte conto precaricate sono le classiche carte prepagate che in più sono collegate ad un conto corrente. Generalmente queste carte sono più performanti, possiedono l’IBAN e sono quindi ideali per chi desidera avere una carta evoluta simile ad una carta di credito.

Le carte prepagate, conosciute anche come Debit Card, sono carte di pagamento che permettono di spendere solo il credito precaricato.
Oggi queste tipologie di carte, in termini di funzionalità, nulla hanno a che invidiare alle più comuni carte di credito e anzi, sono considerate più sicure proprio in virtù del fatto che, in caso di furto o smarrimento, si rischia di perdere solo il credito precaricato.

Load More