Annullare ricarica Postepay

Annullare una ricarica Postepay è possibile? La risposta breve è no! Tuttavia, nel caso ti dovessi trovare a commettere un errore mentre fai una ricarica, a seconda dei casi è possibile porvi rimedio, ragione per cui non farti prendere dal panico!

Facciamo subito un esempio pratico: ipotizziamo il caso in cui la ricarica per errore di digitazione dell’importo sia inferiore al previsto; ecco, in questo caso la soluzione è tanto semplice quanto banale perché in questo caso ti basta effettuare un’altra ricarica per differenza.

Annullare ricarica Postepay

Diversamente se hai versato troppo, come vedremo, a seconda dei casi, puoi adottare soluzioni differenti ed è su questo che ci concentreremo in questa guida. Dunque iniziamo subito a vedere come si fa caso per caso.

Come annullare una ricarica Postepay online

Quando si parla di procedure online sappiamo bene che queste nella maggior parte dei casi queste hanno la caratteristica di essere veloci e quelle che riguardano la carta Postepay non fanno eccezione. Con pochi click si effettuano delle operazioni che, se avessimo dovuto farle allo sportello dell’ufficio postale avremmo sicuramente perso almeno un paio di ore. Online tutto è molto più veloce e questo è sicuramente un aspetto positivo. Ma cosa succede se mettiamo un errore?

Ebbene, in questo caso se non si confermata l’operazione è possibile annullare la ricarica Postepay semplicemente interrompendo la procedura. Diversamente se si è conferma l’operazione nulla potrà essere fatto per annullarla in quanto questa procedura è immediata.

Come risolvere se per errore si è confermata una ricarica sbagliata? Purtroppo non è possibile annullarla, ad ogni modo ecco come risolvere a seconda del caso. Vediamo due esempi:

  • Se la ricarica era destinata alla tua Postepay, puoi prelevare la parte eccedente allo sportello postale oppure presso un ATM Postamat o quello di un altro istituto di credito. In questo modo puoi lasciare sulla carta l’importo che desideri.
  • Nel caso in cui la ricarica era indirizzata alla carta di un’altra persona, l’unica cosa da fare è chiedere a costui di riavere indietro la parte eccedente l’importo che intendevi ricaricare. I metodi per farlo sono diversi a seconda dei casi ma, se entrambi avete una carta di Poste Italiane potete tranquillamente utilizzare la funzione P2P Postepay.

Come annullare la ricarica fatta da un ATM

Un po’ come succede per la procedura online, anche in questo caso l’annullamento della ricarica Postepay da un ATM è possibile solo ed esclusivamente prima di aver pigiato il pulsante conferma. Naturalmente, anche in questo caso, se per errore si conferma l’operazione, è possibile rimediare in modi diversi in conseguenza al tipo di errore commesso.

Facciamo un esempio pratico: supponiamo l’intento era quello di fare una ricarica da 100 € ma erroneamente ne abbiamo fatta una da €10. In questo caso per risolvere la situazione basterà fare un’altra ricarica con un importo pari a 90 € così da raggiungere il totale desiderato. Ovviamente tutto questo ha un piccolo costo che non è possibile recuperare in alcun modo.

Ora invece supponiamo che l’intento era quello di fare una ricarica da 10 € e che, per errore, ne abbiamo fatta una da 100 €. In questo caso, dato che l’annullamento è impossibile perché l’operazione è stata confermata, la soluzione più rapida per porre rimedio consiste nel fare un prelievo pari a 90 € cosicché sulla carta rimarrà il credito desiderato. Naturalmente, anche in questo caso ci sono dei costi irrecuperabili in quanto non è previsto alcun rimborso.

C’è però un altro caso che bisogna considerare: cosa fare se si sbaglia la ricarica di una Postepay di un’altra persona? Ebbene, se la ricarica è inferiore al dovuto basterà farne un’altra. Diversamente, se superiore, l’unica soluzione possibile è quella di concordare con il diretto interessato la restituzione della somma eccedente.

Come annullare la ricarica in Tabaccheria

Questo è uno dei casi più emblematici perché è sempre difficile dimostrare chi ha sbagliato cosa. Ad ogni modo, per essere chiari, va detto che non è possibile annullare una ricarica Postepay fatta in tabaccheria una volta che il commesso ha confermato l’operazione.

A questo punto, se l’errore è dipeso da noi, non è possibile contestare nulla al tabaccaio, dobbiamo prenderne atto e assumerci le nostre responsabilità. Diversamente, se l’errore è stato commesso da lui, ed egli lo riconosce, sarà compito suo provvedere a fare un’altra ricarica accollandosi il costo della transazione non riuscita.

Un suggerimento semplice ed al contempo efficace onde evitare problemi di questo tipo, può essere quello di comunicare al tabacchino l’importo da ricaricare per iscritto piuttosto che a voce. Quindi, anche se non è possibile annullare la ricarica, il tabaccaio non potrà negare l’evidenza e dovrà provvedere accollandosi il costo della ricarica.

Quando è possibile chiedere un riaccredito

Nei casi previsti, se ci sono i presupposti si può scegliere di avanzare una richiesta di riaccredito, tieni conto però che tale procedura richiede dai 20 ai 30 giorni lavorativi per tornare in possesso della somma versata.

Dato che le situazioni possono essere molteplici ed ognuna diversa dall’altra, il consiglio è quello di telefonare all’assistenza cliente Postepay e dopo esserti messo in contatto con un operatore trovare con lui la soluzione migliore per risolvere il problema. Puoi contattare il servizio clienti di Poste Italiane al numero 803160. Tieni conto che tale servizio è operativo dalle 8:00 del mattino alle 8:00 di sera nei giorni che vanno dal lunedì al sabato.

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Problemi con il circuito di pagamento cosa fare?

Come risaputo, la Postepay utilizza il circuito di pagamento Visa Electron per la versione standard ed il circuito MasterCard per la Postepay Evolution con IBAN. Queste sono le società che gestiscono le transazioni delle carte prepagate di Poste Italiane.

Anche se capita molto di rado, può accadere che, a causa di problemi tecnici una ricarica venga negata in questo caso si leggerà un avviso tipo “Transazione non riuscita”. Se ci si trova in questa situazione occorre contattare Poste Italiane che provvederà a contattare Visa per risolvere caso per caso le problematiche verificatesi.

Se invece la transazione è riuscita ma l’importo risulta essere errato, occorre sempre rivolgersi al servizio clienti di Poste Italiane. Per quanto riguarda eventuali rimborsi, le tempistiche purtroppo sono superiori a 30 giorni. Questo perché tali problematiche vengono gestite manualmente e quindi i tempi tecnici si allungano di conseguenza.

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