N26: recensioni

Quando ci si trova a dover scegliere un servizio bancario, come ad esempio una carta prepagata con conto corrente online, è molto importante sapere in anticipo se il prodotto/servizio che stiamo per scegliere è funzionale alle nostre necessità e se, più in generale gode di buona reputazione.

Questo articolo prende in esame le critiche mosse al conto carta N26 le cui recensioni negative possono aiutarci a comprendere quali sono i punti deboli che hanno spinto alcuni clienti a sconsigliare a torto o a ragione questo prodotto altamente innovativo.

Naturalmente tutti ormai sappiamo che le recensioni, siano esse positive che negative gioco forza richiedono una interpretazione ed è per questo (dato che è il nostro lavoro), ci siamo permessi di interpretare alcuni passaggi delle recensioni quando lo abbiamo ritenuto necessario.

Punteggio complessivo 4,0/5

Prima di entrare nel dettaglio delle recensioni negative, pensiamo sia corretto fissare un concetto chiave, ovvero: il giudizio complessivo ottenuto da N26 espresso dagli utenti sul sito web Trustpilot è molto buono.

N26 punteggio medio recensioni | Fonte Trustpilot.com
Recensioni Valutazione
Eccezionale 66%
Molto buono 13%
Accettabile 2%
Mediocre 2%
Scarso 18%

Come puoi vedere dall’immagine sopra riportata e successiva tabella, il conto con carta MasterCard N26 ha in percentuale pochissime recensioni negative. In base a questo possiamo quindi già dire che, nel suo complesso, il prodotto è molto valido. Ciò nonostante, ti invitiamo a continuare la lettura di questo articolo così da avere una visione completa della situazione e poter trarre in autonomia le tue conclusioni.

N26 recensioni negative

Vediamo adesso quali sono le principali motivazioni riportate da alcuni clienti che hanno rilasciato recensioni negative. Per rendere più semplice la lettura di questo articolo abbiamo suddiviso ogni argomento in sottotitoli. In prima battuta troverai la sintesi della critica negativa e successivamente potrai leggere la replica di N26 e le eventuali considerazioni fatte dalla nostra redazione. Iniziamo!

Affidabilità: blocco del conto

Alcuni clienti, hanno rilasciato una recensione negativa asserendo che N26 è poco affidabile. In sostanza, si riporta che talvolta il conto viene bloccato o chiuso senza che vi sia apparentemente la possibilità di comprenderne e le motivazioni. Quel che è peggio è che alcuni dichiarano di non essere più nella condizione di recuperare il denaro depositato. In una occasione l’utente invita tutti coloro che si trovano stessa situazione a denunciare tutto al Bafin (Federal Financial Supervisory Authority – Germany).

A seguire lo screenshot della recensione.

Come puoi vedere tu stesso dall’immagine sopra riportata, N26 ha prontamente risposto all’utente. In pratica, nella risposta viene comunicato al cliente che, Banca N26 opera con licenza concessa dalla BCE e che essa è soggetta alle regole di quest’ultima. Viene poi suggerito che, se il conto è stato bloccato, è bene andare a controllare la mail ricevuta dove è possibile recuperare le istruzioni utili per gestire la situazione ed eventualmente avere ulteriori dettagli.

Viene poi comunicato che il servizio clienti ha preso in carico la segnalazione e che si preoccuperà di ricontattare via mail il cliente.

Infine, viene suggerito di consultare una guida dove vengono date le indicazioni sulle possibili cause che portano al blocco del conto.

Problemi per le ricariche in contanti

Alcuni clienti lamentano l’impossibilità, o meglio la difficoltà, di ricaricare in contanti con il sistema Cash26. In sostanza ciò accade perché i metodi di ricarica previsti sono relegati ad attività commerciali presenti nel nord Italia ma pressoché assenti al sud.

In effetti, rispetto ad altre carte ricaricabili in tabaccheria, N26 per quanto riguarda la ricarica in contanti ha attive convenzioni solo con i supermercati Penny Market e Pam.

In Lombardia e più in generale nel centro nord, questi supermercati sono abbastanza diffusi ma, effettivamente, in altre parti d’Italia non lo sono e quindi, ricaricare in contanti in mancanza di altre convenzioni è impossibile.

Effettivamente si tratta di un punto debole di questa prepagate e quindi in questo caso i clienti che vivono nel centro sud sono penalizzati. N26 sta lavorando per attivare nuove convenzioni nell’intento di offrire un servizio ricarica uniforme su tutto il territorio italiano.

Difficoltà nel contattare il servizio clienti

Come puoi vedere nell’immagine posta subito sotto, un utente desideroso di aprire un conto lamenta l’impossibilità di farlo e soprattutto la mancanza di comunicazione da parte di N26.

Come hai potuto leggere tu stesso, in questo caso l’utente afferma di aver chiesto informazioni tramite mail, ma, seppure è stata promessa una risposta, questa non è mai stata data. L’utente riconosce che il servizio clienti è stato sempre disponibile ma che in questo caso non ha scritto l’email promessa. Ad ogni modo il servizio clienti si è dimostrato non in grado di gestire il problema rivelandosi quindi inefficiente.

La risposta di N26 non si è fatta attendere ed infatti, nello stesso giorno, quest’ultima replica all’utente. In sostanza viene detto che, prima di aprire un conto vengono effettuate delle verifiche interne basate su linee guide che, se vengono disattese, impediscono l’apertura del conto. Viene poi detto che sulla piattaforma (Trustpilot) non possono essere date ulteriore delucidazioni per questione di privacy.

Considerazione della redazione: in questo caso è il cliente stesso che in un certo modo suggerisce che vi è effettivamente un problema legale e quindi, assegnare una recensione negativa, non è a nostro avviso pratica corretta da parte dell’utente.

Lentezza del servizio clienti

Altri utenti lamentano la lentezza del servizio clienti nel fornire le risposte tramite chat. Questi riferiscono che talvolta vi sono attese che perdurano intere giornate e che poi, le risposte date, sono insufficienti a risolvere il problema. 

A parte il singolo caso, in generale N26 comunica con i suoi clienti con molteplici sistemi. Anzitutto c’è la chat che può essere attivata direttamente dalla app web o dalla app per smartphone. A tal proposito, è importante comprendere che, quando si usa la chat, questa inizialmente si attiva in modalità Chat bot (software che simula una conversazione con un essere umano). La Chat bot è in grado di fornire risposte semplici a quesiti comuni e, successivamente, se l’utente non è soddisfatto, viene messo in contatto con un operatore specializzato il quale è certamente in grado di fornire completa assistenza. Non di rado gli operatori sono in grado di fornire un link di approfondimento verso molte guide appositamente redatte per assicurare una assistenza completa ed esaustiva.

Vi è poi la possibilità con contattare Banca N26 tramite l’email “support@N26.com”. Grazie a questo canale è possibile inoltrare in forma scritta ogni richiesta di assistenza. Naturalmente, in questo caso, i tempi di attesa per una risposta sono più lunghi rispetto a quelli che si hanno interagendo tramite chat.

Infine, è possibile contattare il supporto cliente anche tramite la pagina Facebook inviando un richiesta di assistenza tramite l’apposita funzione “Messaggio”. In questo caso N26 risponde nell’arco di poche ore.

Problemi sulla consegna della carta fisica

Per quanto riguarda la carta fisica, quest’ultima, se richiesta in fase di apertura del conto o anche successivamente tramite app, viene spedita direttamente al domicilio del richiedente. I tempi previsti per la consegna sono di 4/15 giorni lavorativi.

Se si ha urgenza di ricevere la carta fisica in tempi rapidi, al costo di 20 € è possibile richiedere il servizio di consegna express. In questo caso la carta prepagata viene consegnata entro 3 giorni dalla richiesta.

Venendo ai problemi riscontrati, alcuni clienti lamentano ritardi nelle consegne o peggio, pur avendone inoltrata richiesta, la carta non viene spedita.

Come mai queste lamentele? Ebbene, essendo il servizio affidato a terzi è possibile che questi ultimi ritardino la consegna a causa di problemi loro. In questo caso, Banca N26 non ha alcuna responsabilità perché non è lei che ha la carta in consegna.

Le possibili cause che generano la mancata consegna o il semplice ritardo possono essere diverse. Il più delle volte è possibile la carta sia stata smarrita oppure che la stessa sia rimasta in fermo deposito perché l’indirizzo era incompleto o inesatto.

Come già accennato, è chiaro che in questi casi il ritardo non è imputabile a N26. Si tratta semplicemente di un disservizio che può capitare a chiunque quando si utilizzano i corrieri per consegnare delle merci.

Diversamente, se la carta non viene effettivamente preparata e quindi spedita, l’unica spiegazione plausibile è che si sia commesso qualche errore in fase di richiesta o che la procedura di apertura conto non sia stata conclusa e o andata a buon fine.

Se ci si trova in questa situazione, la prima cosa da fare è controllare che tutti i dati inseriti siano corretti. Per farlo occorre entrare come utente registrato nella Web App o nell’applicazione installata sul cellulare ed andare su: Il mio conto> Impostazioni> Impostazioni personali> Indirizzo di spedizione. Raggiunta la pagina occorre controllare attentamente che tutti i dati inseriti siano corretti. Nell’eventualità che ve ne siano di errati occorre procedere alla modifica di questi ultimi così da correggerli. Conclusa l’operazione di aggiornamento bisogna contattare il Servizio Clienti tramite la web app o tramite la app per smartphone e richiedere all’operatore di spedire la carta.

Carenza di informazioni sui costi

Il conto carta N26 quando viene attivato nella sua versione base, si fregia di essere un servizio totalmente gratuito, alcuni clienti lamentano però dei costi che non vengono comunicati adeguatamente. Più in generale, viene detto che la comunicazione è carente e che le informazioni date sono troppo generiche.

A tal proposito Banca N26 informa tutti i clienti che sul sito sono riportate tutte le informazioni inerenti i costi, siano essi riferiti al conto standard che ai conti Smart, You, Metal. Sono inoltre disponibili i fogli informativi come previsti per legge.

Problemi di ricezione dei pagamenti

Alcuni dei vecchi clienti che hanno aperto il conto quando il codice IBAN dato era tedesco, lamentano problemi nella ricezione di alcuni tipi di pagamento. Purtroppo è vero che alcuni enti non accettano i codici IBAN stranieri per domiciliare le bollette o ricevere l’accredito dello stipendio.

Vi sono anche critiche inerenti alla questione di lasciare all’utente la possibilità di scelta in merito all’attivare un conto con IBAN italiano o IBAN tedesco. Alcuni clienti criticano questa alla opzione di scelta in quanto a loro avviso non ha ragione d’essere perché non esiste il bisogno di avere un conto straniero.

A queste critiche N26 replica ricordando che essa è una banca tedesca con sede a Berlino ed essendo quindi all’interno della Comunità Europea tutti i conti possono fare e ricevere bonifici. Questa possibilità è sancita dal Regolamento Europeo 260/2012 del primo febbraio 2016 in base alla quale, nessuna banca o ente può rifiutare una carta con IBAN tedesco.

Ad ogni modo questo problema è stato superato. Oggi è possibile aprire un conto N26 con IBAN italiano e di conseguenza tutte queste problematiche (salvo alcune rare eccezioni) sono state risolte definitivamente.

Difficoltà nell’apertura del conto

Diverse critiche sono state avanzate da candidati clienti che, pur ritenendo di avere tutti i requisiti di legge, non sono riusciti ad aprire il conto. Questi candidati clienti non riescono a comprendere quali siano le motivazioni per cui a loro richiesta viene rifiutata. Lamentano quindi che N26 dia poche informazioni e che quelle date siano carenti di dettagli. In sostanza si dice che non c’è modo di comprendere come superare questo impasse.

In particolare alcuni candidati clienti fanno notare che, a fronte di un diniego, le possibili motivazioni fornite sono molteplici e di carattere generico. Rimane difficile capire esattamente per quale motivo, nel proprio caso, il conto non viene attivato. Puoi vedere un esempio di questa critica nell’immagine che segue.

In questi casi, la risposta di Banca N26 sulla questione è che essa è molto attenta nell’esaminare l’apertura di ogni singolo conto. Per gestire le nuove iscrizioni, N26 si è dotata di un regolamento interno contenente precise direttive che, se non soddisfatte, bloccano di fatto la possibilità di aprire il conto corrente.

Purtroppo nelle recensioni online la banca non può fornire ulteriori dettagli per questioni di privacy. Allo stesso tempo, N26 avvisa il diretto interessato che egli può far riferimento alla mail ricevuta. Nella stessa, egli può trovare ulteriori dettagli o indicazioni sulle motivazioni che bloccano la procedura di apertura conto.

Basso livello di sicurezza

Alcuni clienti criticano il basso livello di sicurezza in fase di apertura conto perché nella procedura di registrazione non è richiesta alcuna autenticazione. Di fatto la procedura può essere portata a termine semplicemente inviando una foto del documento di riconoscimento e non viene effettuata nessuna videochiamata che certifichi che il richiedente sia il medesimo riportato nella carta di identità, patente di guida o nel passaporto.

A questa critica, N26 risponde spiegando che la procedura richiede l’invio di un selfie nel quale è visibile sia il volto che il documento di riconoscimento. In pratica, con l’invio del selfie il problema sicurezza viene superato.

Più nel dettaglio, viene detto che le immagini vengono controllate da personale specializzato ed appositamente addestrato per eseguire questo genere di verifiche. Ad occuparsi dei controlli è la società SafedNed la quale è in possesso dell’autorizzazione rilasciata dalla Financial Service Authority.

Infine, si fa notare che, banca N26 è stata tra le prime ad applicare la Direttiva dei Sistemi di Pagamento (PSD2, Direttiva EU 2015/2366) che sfrutta il sistema di accesso biometrico e codice identificativo a 6 cifre.

Servizio scadente e app con bug

Come per tutte le migliori prepagate di ultima generazione, anche la carta conto N26, per poter essere utilizzata al meglio, ha una app dedicata che è disponibile per sistemi Android e iOS. Alcuni clienti hanno fatto delle critiche negative lamentando che l’applicazione non funziona con alcuni smartphone. Asseriscono che l’app sia stata abbandonata a sé stessa in quanto gli aggiornamenti per sistemare i bug segnalati arrivano dopo molto tempo o peggio non vengono risolti.

Il team N26 risponde a queste critiche facendo sapere ai propri clienti che c’è il massimo impegno da parte loro per far sì che tutto il sistema giri su ogni tipo di dispositivo compatibile.

I tecnici lavorano assiduamente per risolvere tutti i problemi riscontrati ed al contempo, lavorano per aggiungere nuove funzionalità. Esempio: la nuova funzione spiccioli, la possibilità di pagare bollettini, bolli e fare ricariche telefoniche.

In sostanza viene detto che, essendo l’app una colonna portante del proprio business, questa viene costantemente aggiornata in quanto diversamente il servizio non potrebbe essere funzionale alle necessità dei propri clienti e tutto il progetto ne risentirebbe. 

Problemi nel trasferire i fondi

Alcuni clienti riferiscono di aver avuto problemi nell’invio di bonifici bancari o l’inolro di denaro tramite l’apposita funzione MoneyBeam. Nel dettaglio, per quanto riguarda i trasferimenti effettuati tramite bonifico, le lamentele sono collegate ai tempi lunghi inerenti l’accredito sul conto del beneficiario. Ed ancora, alcuni riferiscono del mancato arrivo del denaro sul conto del ricevente.

Per quanto riguarda invece il trasferimento immediato tramite MoneyBeam, alcuni clienti lamentano ritardi. Non solo, alle volte questi vengono addirittura sospesi e bloccati per indagini di antiriciclaggio.

A tale proposito n26 ribadisce le diverse funzionalità tramite le quali è possibile trasferire i fondi. Chi effettua un bonifico Sepa dovrà necessariamente attendere 2/3 giorni lavorativi che sono ai tempi tecnici di lavorazione per questo genere di trasferimento di denaro.

Chi necessita di Maggiore rapidità può utilizzare il bonifico istantaneo (Instant Sepa) che in 10 secondi viene accreditato sul conto del beneficiario.

Infine, vi è la possibilità di trasferire il denaro da un conto N26 ad un altro conto N26 tramite funzione MoneyBeam. In questo caso il trasferimento di denaro è immediato.

In genere si possono effettuare fino a 20 trasferimenti al giorno senza avere alcun problema. Diversamente, se vi sono molte transazioni, può succedere che scatti il blocco del conto per sospetto riciclaggio di denaro.

Problemi con bonifici INPS

Tra le varie problematiche segnalate ve n’è una particolarmente insidiosa, ovvero: l’impossibilità di ricevere bonifici dall’INPS.

In particolare un cliente lamenta di non riuscire a ricevere il buono Covid-19, questo perché, N26 ha cambiato il codice cab e quello nuovo non è considerato valido.

Banca N26 risponde che in conseguenza delle disposizioni emanate dall’INPS, ad oggi non è possibile ricevere sul conto N26 con IBAN italiano l’accredito della pensione o della disoccupazione. In realtà l’INPS sta contravvenendo alla normativa vigente e per questo si sta lavorando per risolvere.

Conclusioni

Come si è potuto constatare, le recensioni negative sono una piccola minoranza rispetto alle recensioni positive. Nel dettaglio i dati ci dicono che il 66% giudica questo prodotto eccezionale, il 13% molto buono, il 2% accettabile, il 2% mediocre ed il 18% scarso.

Tenuto conto che Banca N26 ha raggiunto e superato quota 500.000 clienti attivi in Italia è fisiologico che un certo numero di utenti possono aver avuto disservizi di conseguenza alcuni di loro hanno ritenuto opportuno esprimere un giudizio negativo sul prodotto.

Tuttavia, leggendo le recensioni negative, si può constatare chiaramente che ve ne sono alcune che sembrano essere scritte da persone rancorose perché non accettate come clienti o perché si sono viste bloccare il conto.

In merito a quanto detto poc’anzi è lecito riflettere sul fatto che nessuna banca, inclusa N26, ha interesse a non aprire un conto corrente quando il richiedente ha tutte le carte in regola. È quindi lecito pensare che chi ha avanzato critiche al riguardo probabilmente sia stato rifiutato per giusti motivi. Supponiamo invece coloro che si sono visti bloccare il conto è perché, probabilmente alcune operazioni o giacenze eccessive hanno fatto attivare i sistemi di controllo sull’antiriciclaggio.

In conclusione, noi della redazione siamo assolutamente convinti che questo prodotto ottimo. A nostro parere N26 è certamente tra le migliori carte prepagate con conto corrente online oggi disponibili in Italia.

Carte prepagate consigliate

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Fonte: Trustpilot.com