Come ricaricare una carta prepagata?

Non importa chi l’abbia emessa, se è dotata di IBAN, oppure se supporta la funzione contactless perché, a prescindere dalle varie caratteristiche di cui è munita prima o poi tutti gli utenti che ne possiedono una si trovano opporsi la stessa domanda, ovvero: come ricaricare una carta prepagata? Ebbene, in questa guida ti diremo quali sono i principali metodi di ricarica tenendo conto delle varie tipologie debit card oggi in commercio.

In contanti

Se la tua prepagata è stata emessa da un istituto bancario di tipo tradizionale, è probabile che tu possa effettuare una ricarica in contanti direttamente allo sportello dell’istituto di credito.

Essendo questa una modalità di ricarica che necessita di un operatore allo sportello anche questo il servizio viene erogato a fronte di una commissione.

Il vantaggio di questa modalità di ricarica è che l’accredito è praticamente istantaneo e dunque immediatamente fruibile. Potrai quindi immediatamente effettuare sia acquisti online che presso gli esercenti commerciali tradizionali dotati di POS.

Sempre in merito alla possibilità di ricaricare in contanti c’è da dire che alcune prepagate, possono essere ricaricate direttamente dagli sportelli ATM quando questi sono abilitati a questo genere di operazione. Questa funzionalità è supportata soprattutto dalle carte emesse dagli istituti bancari tradizionali. Quelle che, come abbiamo detto prima, sono anche ricaricabili direttamente agli sportelli delle banche che le hanno erogate.

Se possiedi una carta Postepay puoi ricaricarla in contanti direttamente allo sportello dell’ufficio postale. Se opti per questa soluzione sappi che la commissione prevista è pari ad 1 €.

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Dal tabaccaio o presso le ricevitorie

Per la verità non sono molte ma, alcune debit card possono essere ricaricate presso i tabaccai o presso le ricevitorie Sisal. La carta più conosciuta in Italia che supporta questa funzionalità e la Postepay. Se sei interessato a questa tipologia di carte puoi trovarne un elenco con relative recensioni nella sezione “Carte prepagate ricaricabili in tabaccheria”.

Tramite bonifico bancario

Le carte prepagate con IBAN tra i tanti i vantaggi hanno anche quello di poter essere ricaricate tramite bonifico bancario. Per effettuare una ricarica Ti basterà disporre un bonifico verso il codice IBAN collegato alla tua carta ed in questo modo, nel giro di due o tre giorni riceverai l’accredito.

Sicuramente, se possiedi un conto corrente, il bonifico è uno dei metodi di ricarica più comodi. Unico neo? I tempi tecnici di accredito effettivo della somma inviata.

Naturalmente puoi ricevere bonifici anche da terzi e quindi sfruttare questa modalità di ricarica in tutti i modi possibili.

Se opti per questa soluzione tieni conto che probabilmente se l’operazione viene effettuata da una banca tradizionale dovrai sostenere dei costi che in genere oscillano dai 2 ai 4 €

Da una carta di credito

Un’altra modalità di ricarica supportata da alcune carte è quella che prevede un trasferimento di fondi da un’altra carta, sia essa una prepagata che di credito. Si tratta di un’operazione che talvolta può essere effettuata anche se la ricevente non ha codice IBAN.

Proprio per venire incontro alle esigenze dei propri clienti molto spesso le prepagate di ultima generazione sfruttano protocolli di interscambio tra utenti che utilizzano la stessa carta. Ad esempio, grazie al protocollo p2p Postepay permette di inviare denaro ai contatti che ne hanno una. Supportano questa funzionalità carte molto famose come ad esempio la HYPE e la N26.

Online

Tutte le carte prepagate di ultima generazione supportano le ricariche online. Queste possono essere effettuate in diversi modi, alcuni dei quali già citati precedentemente: vedi le ricariche tramite bonifico bancario come anche quelle tramite p2p.

Sempre online, stanno prendendo piede le ricariche tramite portafoglio elettronico- In pratica, questa metodologia permette il trasferimento di fondi direttamente da conti virtuali, tra cui anche quelli che supportano le nuove valute come ad esempio i Bitcoin.

Offline

Fanno parte delle ricariche offline sia quelle che vengono effettuate presso gli sportelli bancari come anche quelle fatte presso i tabaccai e le ricevitorie Sisal.

Infine, come già citato, sono da considerarsi ricariche offline anche tutte quelle ricariche effettuate presso gli ATM delle banche eroganti o in taluni casi anche presso quelle che sottoscrivono una affiliazione con circuiti bancari che offrono questi servizi.

Carte prepagate consigliate

Stai cercando una prepagata? Prima di decidere quale scegliere tra le tante oggi disponibili ti consigliamo di leggere le nostre recensioni. In particolare, consulta la nostra classifica delle migliori carte prepagate con IBAN.